Gli attestati di malattia non possono essere “retroattivi”
In una causa da me patrocinata per la Società datrice di lavoro, la sentenza 28 ottobre 2024 della Corte d'Appello di Ancona, confermando la decisione di primo grado, ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa irrogato ad un dipendente rimasto assente per tre giorni consecutivi. Il dipendente non comunicava tempestivamente la propria assenza e, per giunta, il quarto giorno faceva pervenire un certificato medico rilasciato in pari data che,…